Questa è la dodicesima immagine ripresa da HiRISE del bacino Isidis, dove si pensa che la sonda britannica Beagle 2 sia atterrata intorno al Natale del 2003.
Subito dopo la separazione con la sonda spaziale Mars Express, ovvero sei giorni prima dell'entrata nell’atmosfera di Marte, furono persi tutti i contatti con il lander. La mancanza della telemetria riguardante la fase di discesa di Beagle 2 rende quasi impossibile stabilire il luogo del suo atterraggio - possiamo solo cercare nella regione in cui l’atterraggio era stato programmato. Tutta la sequenza di discesa è stata, molto probabilmente, diversa da quella calcolata, ma forse il veicolo spaziale è atterrato correttamente e il fallimento si è verificato per qualche altro motivo.
Nessuna traccia del lander Beagle è stata trovata in una qualunque delle immagini di HiRISE, anche se non siamo certi che la ricerca è stata fatta con accuratezza. Per avere un'idea di come Beagle 2 potrebbe apparire
visitate questo link.
La cosa più facile da individuare sarebbe il paracadute, se effettivamente si è aperto. Ad esempio, per i rover MER e Pathfinder, i loro paracadute sono stati facilmente individuati, per cui, dopo 8 anni, i depositi di polvere potrebbero aver mascherato l’aspetto e colore del paracadute facendolo confondere con le rocce più chiare delle regioni equatoriali di Marte. Alle alte latitudini, le variazioni di luminosità vengono azzerate ad ogni inverno dai depositi stagionali di biossido di carbonio e polvere, come si vede nel sito di atterraggio di Phoenix. Tuttavia,
attenzione ai segnali dei brillanti raggi cosmici.
Tutta la fase di discesa è un’operazione complicata! Solo gli Stati Uniti sono riusciti nell’impresa, con il Viking 1, Viking 2, Mars Pathfinder, Spirit, Opportunity e Phoenix. Il Mars Polar Lander arrivato nel 1999 è stato un fallimento, come pure il Beagle 2 ed altri sei tentativi di atterraggio fatti dall'Unione Sovietica. Uno dei lander sovietici, il Mars 3, riuscì ad atterrare ma dopo 20 secondi di trasmissione dati si perse ogni segnale. Nel corso della missione HiRISE, non tutte le sonde sovietiche sono state individuate.
Cercare queste sonde è come cercare un ago in un immenso pagliaio, e non sappiamo nemmeno a cosa assomiglia l'ago! Nell’Agosto 2012 la NASA tenterà di atterrare con il più grande rover mai inviato su Marte, l’MSL o Curiosity. HiRISE tenterà di fotografare l’MSL durante la fase di discesa,
come ha fatto per la Phoenix, e si spera sia un atterraggio di successo.
Traduzione: Pasquale Sciarretta