Questa osservazione ha ripreso Spirit, il Mars Exploration Rover della NASA, che brilla al sole vicino alla formazione “Home Plate” all’ interno del cratere di Gusev. Nella stessa è stato ripreso un “diavolo di polvere” in azione.
Siamo rimasti sorpresi di vedere che il rover Spirit è in effetti il punto più brillante dell’ immagine, a differenza di dozzine di altre immagini riprese in precedenza di entrambi i rover. L’ analisi della geometria delle condizioni di illuminazione e di ripresa e dell’ inclinazione del rover indicano che, per caso, lo abbiamo ripreso nelle vicinanze del “punto speculare” dei pannelli solari. Il punto speculare è quello in cui l’ angolo di illuminazione è lo stesso di quello di visione, ed I vettori di entrambi sono allineati.
Misure effettuate da terra prima del lancio del rover hanno dimostrato che la riflessione speculare potrebbe essere vista persino se c’ è un sottile strato di polvere che ricopre i pannelli. Questo risultato dimostra che i pannelli solari non sono ricoperti da un strato di polvere otticamente opaco (cioè, troppo spesso perché la luce lo attraversi). Spirit ha comunicato per l’ ultima volta con la Terra il 22 marzo del 2010, e recentemente la NASA ha dichiarato la missione ufficialmente conclusa.
E UN DIABOLO DI POLVERE PER INIZIARE
Gli scienziati hanno iniziato a rendersi conto che i “dust devils”, i diavoli di polvere di Marte sono molto più comuni di quanto si pensasse. I diavoli di polvere
sembrano piccole trombe d’ aria e sono creati da un vorticoso mulinello di aria che raccoglie particelle molto fini di polvere, le particelle più piccole del terreno, molto più fini di un granello di sabbia. Essi hanno anche un ruolo importante nel clima e nella geologia di Marte.
Ogni anno miriadi di diavoli di polvere attraversano la superficie, spazzando via la polvere sparsa sul terreno. Rimuovendo la polvere, i diavoli in effetti ripuliscono la superficie. Dal momento che una superficie polverosa tende ad essere più brillante ed a riflettere maggiormente la luce del sole, tutti assieme i diavoli di polvere scuriscono la superficie e fanno sì che più luce solare venga assorbita e riscaldi il terreno e di conseguenza l’ aria. I diavoli possono anche sollevare grandi quantità di polvere nell’ atmosfera dove essa è in grado di assorbire la luce del sole che l’ attraversa, riscaldando in tal modo l’ atmosfera stessa.
Molte immagini mostrano eloquenti tracce scure che si incrociano e si attorcigliano per tutta la superficie di Marte. L’ alta velocità del vento innalzato dai diavoli può anche spostare e muovere la sabbia che altrimenti rimarrebbe in un solo sito. Spostando i granelli lungo la superficie, i diavoli di polvere e sabbia sono in grado di mescolare minerali differenti, provenienti da diversi siti marziani.
Traduzione: Roberto Gorla