Dune ricche di gesso nella Olympia Undae
NASA/JPL/Università dell’Arizona
Dune ricche di gesso nella Olympia Undae
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In questa immagine a colori enfatizzati possiamo osservare delle dune presenti nel più vasto insieme di dune di tutto Marte, la Olympia Undae, situate vicino il margine nord dei depositi polari denominati Planum Boreum.

Questa zona dell'Olimpia Undae è particolarmente interessante in quanto queste dune sono ricche di gesso, un minerale che si forma in presenza di acqua. Il materiale che compone queste dune si pensa essere stato eroso dalle formazioni rocciose situate nei pressi della base dei depositi polari, ma tuttavia queste rocce non hanno materiale a sufficienza per produrre il gesso contenuto nelle dune. L'acqua è probabilmente arrivata dopo che queste dune di sabbia si erano formate. Sono state proposte diverse teorie per spiegare la formazione del gesso, comprese quelle di origine idrotermale (acqua calda) e di attività di fusione di acqua ghiacciata proveniente dai depositi polari.

Anche su nostro pianeta sono presenti dune composte interamente di gesso(ad esempio, nella White Sands, nel Nuovo Messico) e ovviamente sono di colore bianco (il colore naturale del gesso). Le dune di Marte sono invece di colore scuro a causa della presenza di sabbia basaltica che ne scurisce il colore originale. Grazie allo strumento CRISM, un'apparecchiatura installata a bordo dell'MRO, si è potuto constatare che le creste delle dune sono molto più ricche di gesso.

Ora agli studiosi si pone un interrogativo curioso: che tipo minerale è quello che riempie gli spazi tra le dune? Qualcuno pensa sia del materiale composto da gesso corrugato a causa della brusca evaporazione del ghiaccio secco che lo ha triturato in molti frammenti rendendo difficile per CRISM identificarne la composizione.

Traduzione: Pasquale Sciarretta

 
Data di acquisizione
19 settembre 2008

Ora su Marte
2:22 PM

Latitudine (centrata)
81.5°

Longitudine (Est)
139.6°

Altitudine della sonda
321.0 km

Scala originale dell’immagine
di 32.1 cm/pixel (con 1 x 1 binning) a 128.4 cm/pixel (con 4 x 4 binning)

Scala dell’immagine proiettata:
25 cm/pixel

Immagine proiettata
Stereografica polare

Angolo di emissione
0.1°

Angolo di fase
64.1°

Angolo di incidenza del Sole
64°, e il Sole è localizzato 26° sopra l’orizzonte

Longitudine solare
129.4°, estate settentrionale

JPEG
Nero e bianco:
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Colore IRB:
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Colori combinati IRB:
proiettato

Colori combinati RGB:
proiettato

Colore RGB:
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JP2 per scaricare
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JP2 EXTRAS
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Colori combinati RGB:
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NB
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Addenda
Il Jet Propulsion Laboratory della NASA dirige la sonda MRO. La fotocamera fu costruita da Ball Aerospace & Techologies Corp., e il suo progetto è realizzato dall’Università dell’Arizona.