Parte del raggio di un cratere
NASA/JPL-Caltech/UArizona
Parte del raggio di un cratere
PSP_007751_1640
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Questa immagine è stata pianificata per effettuare una ripresa ravvicinata di ciò che sembra essere un segmento di un raggio di un cratere.



Gli impatti avvenuti relativamente di recente formano raggi come quelli del cratere di Tycho sulla Luna. Sulla Luna i raggi risaltano poiché sono più chiari del terreno circostante, ma su Marte vengono rilevati più facilmente mediante immagini notturne all’ infrarosso, sensibili alle variazioni di temperatura, acquisite dallostrumento THEMIS della sonda Mars Odyssey. I raggi sono formati da sottili strati di materiale eiettato proveniente sia dal cratere primario (sorgente) che dai milioni o persino miliardi di piccoli crateri secondari. Lo sconvolgimento provocato dall’ interazione tra il materiale eiettato dal cratere e l’ ondata di depositi riversata dall’ urto fa sì che questi diversi componenti si mischino e si depositino assieme.

Questa porzione di raggio si trova a circa 1000 chilometri di distanza dal cratere sorgente, di 15 chilometri di diametro, localizzato alle coordinate 16.95 Nord, 141.73 Est (vedi PSP_003611_1970). 



Nell’ immagine qui presentata, che copre meno dell’ 1 per cento del sistema di raggi del cratere, si possono contare più di mezzo milione di piccoli crateri. Questa immagine verrà utilizzata per contare il numero di crateri secondari e per misurare le loro dimensioni, per determinare la frequenza di distribuzione delle dimensioni. Questo lavoro aiuterà gli scienziati a migliorare la comprensione dei processi di impatto, dell’ origine dei piccoli crateri e delle modificazioni subite dal paesaggio.

Traduzione: Roberto Gorla

 
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