Questa immagine mostra una parte relativamente piccola (14 chilometri) di un cratere da impatto non identificato nella regione della Noachis Terra. Le emissioni vulcaniche a forma di lingua, le spaccature presenti nelle pareti e i depositi concentrici all’interno del cratere indicano la possibilità della presenza di acqua e ghiaccio occorsa durante la vita del cratere.
Un dettaglio di una immagine della Context Camera (CTX) dello stesso cratere mostra le emissioni vulcaniche a forma di lobo caratteristiche dei crateri rampart: indicano la espulsione di materiali contenenti acqua o ghiaccio nel momento dell’impatto. Secondo questa teoria, il materiale roccioso emesso dal cratere si è mescolato all’ acqua e al vapore acqueo fluendo senza ostacoli sulla superficie. Una altra interpretazione è che il pattern rampart è dovuto a del materiale roccioso di consistenza molto fine che si sarebbe mescolato con l’aria, senza alcuna presenza dell’acqua.
I gully mostrati in questa immagine sono molto simili alle gole terrestri dovute al flusso erosivo dell’acqua. L’attuale clima marziano non permette all’acqua di mantenere uno stato stabile sulla propria superficie per un lungo periodo di tempo. Fa così freddo (-70°C) che l’acqua gela, e a quel punto sublima molto rapidamente a causa della poca umidità dell’aria e della sua scarsa pressione (mediamente 1/100 della corrispondente terrestre). Questi gully, quindi, si sono formati durante un clima diverso o forse sono stati scavati in un tempo molto breve; anche gli smottamenti del terreno secco possono costituire una probable causa.
“I depositi concentrici” all’interno del cratere che formano linee concentriche sono presenti alle alte latidudini (approssimativamente oltre i 30 gradi dall’equatore). Calcoli teorici indicano che tali latitudini sia possibile l’esistenza del ghiaccio sotto la superficie misto con roccie e terreno. I rilievi e gli avvallamenti approssimativamente concentrici presenti sul fondo di questo cratere possono essere stati prodotti dalla compressione causata da un fluido viscoso formato da rocce molto sottili, terreno e ghiaccio proveniente dalle pareti interne del cratere.
Traduzione: Luigi Stilo