Questa immagine mostra un cratere di circa 10 chilometri di diametro nella Terra Cimmeria. Le creste e le depressioni approssimativamente concentriche presenti sul fondo del cratere sono conosciute come "riempimenti concentrici" e probabilmente sono il risultato di una compressione causata da un flusso viscoso di una densa miscela di rocce, terreno e ghiaccio verso l'interno dalle pareti del cratere.
Questo
e altri esempi di riempimento concentrico si verificano a latitudini elevate, dove secondo dei calcoli teorici, ci potrebbe essere del ghiaccio sotto la superficie mescolato a rocce e terreno.
In questo dettaglio viene mostrato un particolare della parete del cratere verso nord (la pendenza è verso l'alto, illuminazione proviene da sinistra). Nella parte inferiore della sottoimmagine osserviamo uno strato roccioso, relativamente più duro, che sporge dalla parete del cratere; alcuni blocchi si sono distaccati da tale sporgenza e sono precipitati giù lungo il pendio. Terreni molli accumulatisi dietro questi blocchi (in salita), formano quella che appaiono come brillanti code colorate. Il fondo del cratere, nella parte superiore della sottoimmagine, è ricoperto da dune allungate. Un canale largo dai 7 ai 20 metri taglia in profondità la parete del cratere, non è chiaro se questo canale è stato scolpito da un fluido o da frane.
Il canale è tagliato da una scarpata giovane (mostrato con frecce gialle rivolte verso la discesa) che separa approssimativamente la parete del cratere dal fondo. Questa scarpata può essere seguita per più di 3 chilometri lungo la parte meridionale del fondo del cratere.
Altrove, in questa immagine, i canali che tagliano la scarpata sono simili a quello mostrato qui (e quindi più giovani), e si estendono anche all'interno del fondo del cratere.
Questa scarpata potrebbe essere stata prodotta dalla sedimentazione del fondo del cratere, forse a causa del flusso di ghiaccio, del suolo e delle rocce verso il centro del cratere, e/o per sublimazione di ghiaccio sotterraneo.
Traduzione: Fabio Zampetti (Redattore: Pasquale Sciarretta)