Canaloni e…canaloni ancora? in Terra Sirenum
NASA/JPL/Università dell’Arizona
Canaloni e…canaloni ancora? in Terra Sirenum
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Questa osservazione mostra una parte di un cratere senza nome che si trova all’interno del Cratere Newton, che è di dimensioni molto maggiori ed è situato nella regione di Terra Sirenum. Il cratere senza nome ha un diametro di 7 chilometri all’incirca ed è profondo più o meno 700 metri.

Sulle pareti est e sud sono visibili molti gruppi di burroni; le loro caratteristiche sono sorprendentemente diverse.

L’immagine di dettaglio copre un’area di circa 610 per 740 metri. Il fondovalle è verso il basso nella foto, il nord è in alto; la luce del Sole proviene da nordest. Questo ingrandimento rappresenta molti canaloni e avvallamenti scolpiti nella parete di sudovest del cratere.

Questi avvallamenti sono quasi perfettamente rettilinei, non hanno tributari e non sembrano presentare depositi alluvionali terminali: essi terminano piuttosto bruscamente, alcuni di essi con una forma a spatola. Le loro caratteristiche contrastano radicalmente con quelle dei canaloni che si trovano in altri siti dello stesso cratere, che sono al contrario dall’andamento sinuoso, con molti tributari ed con evidenti depositi a ventaglio al loro termine.

HiRISE sta portano alla luce la grande diversità dei sistemi di canaloni marziani, grazie alle sue capacità risolutive, di riprese in tre dimensioni e a colori. Le differenti tipologie di burroni osservate potrebbero essere state prodotte da differenti meccanismi. Al momento le ipotesi più accreditate spiegano l’origine dei canaloni come il risultato dell’erosione che deriva dal gocciolamento o dalla fuoriuscita violenta di acqua da una falda sotterranea, come l’effetto dello scioglimento del ghiaccio o della neve superficiale oppure come il risultato di smottamenti asciutti del terreno, ossia che avvengono senza l’intervento dell’acqua.

Traduzione: Roberto Gorla

 
Data di acquisizione
06 dicembre 2006

Ora su Marte
3:40 PM

Latitudine (centrata)
-40.8°

Longitudine (Est)
200.2°

Altitudine della sonda
256.4 km

Scala originale dell’immagine
51.3 cm/pixel (con 2 x 2 binning) e gli oggetti di 154 cm attraverso sono risolti

Scala dell’immagine proiettata:
50 cm/pixel

Immagine proiettata
Equirettangolare (e il nord è su)

Angolo di emissione
9.0°

Angolo di fase
81.6°

Angolo di incidenza del Sole
74°, e il Sole è localizzato 16° sopra l’orizzonte

Longitudine solare
146.3°, estate settentrionale

JPEG
Nero e bianco:
proiettato  non proiettato

Colore IRB:
proiettato  non proiettato

Colori combinati IRB:
proiettato

Colori combinati RGB:
proiettato

Colore RGB:
non proiettato

JP2 per scaricare
Nero e bianco:
proiettato (156 MB)

Colore IRB:
proiettato (80 MB)

JP2 EXTRAS
Nero e bianco:
proiettato  (59 MB)
non proiettato  (102 MB)

Colore IRB:
proiettato  (18 MB)
non proiettato  (72 MB)

Colori combinati IRB:
proiettato  (132 MB)

Colori combinati RGB:
proiettato  (135 MB)

Colore RGB:
non proiettato  (69 MB)
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NB
IRB: Infrarosso–rosso–blu
RGB: Rosso–verde–blu


Addenda
Il Jet Propulsion Laboratory della NASA dirige la sonda MRO. La fotocamera fu costruita da Ball Aerospace & Techologies Corp., e il suo progetto è realizzato dall’Università dell’Arizona.