Questa formazione ha un aspetto strano, come se il cratere avesse i piedi con le dita che spuntano da entrambi i lati. Cerchiamo di spiegare ciò che vediamo.
Per prima cosa, l’evento che ha generato il cratere era ad angolo di impatto molto obliquo e il meteorite colpì il terreno mentre volava quasi orizzontalmente sopra la superficie di Marte. Questi impatti obliqui tendono ad espellere i materiali in due direzioni ai lati della traiettoria del bolide, invece che in tutte le direzioni come nel caso di un impatto più verticale. Tuttavia, c’era ghiaccio, coperto e protetto dai materiali eiettati, nell’immediato sottosuolo, che, portato allo scoperto, è successivamente sublimato, così che gli ‘ejecta’ appaiono eccezionalmente spessi.
Inoltre, c’erano strati di polvere (forse mischiata a ghiaccio) depositati all’interno del cratere. O forse è avvenuto un fenomeno differente, ma sempre correlato alla presenza di ghiaccio che si forma e scompare ciclicamente alle medie latitudini di Marte.
Traduzione: Roberto Gorla