Come si è formata la collina centrale del Cratere Gale?
NASA/JPL/Università dell’Arizona
Come si è formata la collina centrale del Cratere Gale?
ESP_030880_1750
Inglese   

twitter  •  facebook  •  google+  •  tumblr

HICLIP
1080p (MP4)
720p (MP4)
Audio (MP3)

SFONDO
800
1024
1152
1280
1440
1600
1920
2048
2560
2880

HIFLYER
PDF (28x43 cm)

HISLIDES
PowerPoint
Keynote
PDF

Prima ancora dell’atterraggio del rover Curiosity nei pressi della collina centrale del cratere Gale, gli scienziati si sono domandati più volte quale fosse la sua origine. Una ipotesi era che un tempo vi era un lago di acqua liquida che riempiva il cratere, i sedimenti che cadevano sul fondo potrebbero aver creato le stratificazioni che osserviamo oggi sulla collina centrale.

Altre ipotesi coinvolgono polvere o cenere vulcanica che ricadendo al solo attraverso l'aria avrebbero formato queste stratificazioni. In entrambi i casi, gli strati potrebbero essere stati erosi dal vento lungo i bordi per formare la collina centrale.

La collina è stata fotografata da HiRISE molte volte con l'obiettivo di capire questo mistero. Recentemente, in un articolo scientifico, si sostiene che gli strati sono stati formati dall’azione erosiva del vento, e non da acqua liquida. Gli autori hanno utilizzato coppie stereo riprese da HiRISE per poter realizzare dei modelli altimetrici e misurare poi l'angolo degli strati lungo i bordi del tumulo. Gli strati sono inclinati verso l'esterno e non piatti e orizzontali attraverso la collina. Il loro modello mostra come la sola azione del vento potrebbe aver formato gli strati con gli stessi angoli che osserviamo oggi lungo i fianchi della collina del cratere Gale, quindi l’ipotesi della presenza di un un lago nel cratere non è necessaria.

Curiosity sarà in grado di provare la veridicità di questo modello. Se il vento ha creato da solo questa collina, Curiosity potrebbe trovare pochissime tracce dei processi legati all'acqua.

Traduzione: Pasquale Sciarretta

 
Data di acquisizione
26 febbraio 2013

Ora su Marte
2:47 PM

Latitudine (centrata)
-5.0°

Longitudine (Est)
137.5°

Altitudine della sonda
269.8 km

Scala originale dell’immagine
27.0 cm/pixel (con 1 x 1 binning) e gli oggetti di 81 cm attraverso sono risolti

Scala dell’immagine proiettata:
25 cm/pixel

Immagine proiettata
Equirettangolare (e il nord è su)

Angolo di emissione
9.2°

Angolo di fase
36.6°

Angolo di incidenza del Sole
45°, e il Sole è localizzato 45° sopra l’orizzonte

Longitudine solare
272.1°, inverno settentrionale

JPEG
Nero e bianco:
proiettato  non proiettato

Colore IRB:
proiettato  non proiettato

Colori combinati IRB:
proiettato

Colori combinati RGB:
proiettato

Colore RGB:
non proiettato

JP2 per scaricare
Nero e bianco:
proiettato (1617 MB)

Colore IRB:
proiettato (834 MB)

JP2 EXTRAS
Nero e bianco:
proiettato  (929 MB)
non proiettato  (884 MB)

Colore IRB:
proiettato  (341 MB)
non proiettato  (761 MB)

Colori combinati IRB:
proiettato  (364 MB)

Colori combinati RGB:
proiettato  (371 MB)

Colore RGB:
non proiettato  (732 MB)
3D
Proiettato, risoluzione ridotta (PNG)
JP2 per scaricare

Etichette per i prodotti
Nero e bianco
Colore
Colori combinati IRB
Colori combinati RGB
Prodotti EDR

Prodotti fotografici
“Drag & drop” per usare con HiView, oppure clicca per scaricare.

NB
IRB: Infrarosso–rosso–blu
RGB: Rosso–verde–blu


Addenda
Il Jet Propulsion Laboratory della NASA dirige la sonda MRO. La fotocamera fu costruita da Ball Aerospace & Techologies Corp., e il suo progetto è realizzato dall’Università dell’Arizona.