Come si è formata la collina centrale del Cratere Gale?
NASA/JPL/Università dell’Arizona
Come si è formata la collina centrale del Cratere Gale?
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Prima ancora dell’atterraggio del rover Curiosity nei pressi della collina centrale del cratere Gale, gli scienziati si sono domandati più volte quale fosse la sua origine. Una ipotesi era che un tempo vi era un lago di acqua liquida che riempiva il cratere, i sedimenti che cadevano sul fondo potrebbero aver creato le stratificazioni che osserviamo oggi sulla collina centrale.

Altre ipotesi coinvolgono polvere o cenere vulcanica che ricadendo al solo attraverso l'aria avrebbero formato queste stratificazioni. In entrambi i casi, gli strati potrebbero essere stati erosi dal vento lungo i bordi per formare la collina centrale.

La collina è stata fotografata da HiRISE molte volte con l'obiettivo di capire questo mistero. Recentemente, in un articolo scientifico, si sostiene che gli strati sono stati formati dall’azione erosiva del vento, e non da acqua liquida. Gli autori hanno utilizzato coppie stereo riprese da HiRISE per poter realizzare dei modelli altimetrici e misurare poi l'angolo degli strati lungo i bordi del tumulo. Gli strati sono inclinati verso l'esterno e non piatti e orizzontali attraverso la collina. Il loro modello mostra come la sola azione del vento potrebbe aver formato gli strati con gli stessi angoli che osserviamo oggi lungo i fianchi della collina del cratere Gale, quindi l’ipotesi della presenza di un un lago nel cratere non è necessaria.

Curiosity sarà in grado di provare la veridicità di questo modello. Se il vento ha creato da solo questa collina, Curiosity potrebbe trovare pochissime tracce dei processi legati all'acqua.

Traduzione: Pasquale Sciarretta


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Data di acquisizione
26 febbraio 2013

Ora su Marte
2:47 PM

Latitudine (centrata)
-5.0°

Longitudine (Est)
137.5°

Intervallo dal sito di destinazione
269.8 km

Scala originale dell’immagine
27.0 cm/pixel (con 1 x 1 binning) e gli oggetti di 81 cm attraverso sono risolti

Scala dell’immagine proiettata:
25 cm/pixel

Immagine proiettata
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Angolo di emissione
9.2°

Angolo di fase
36.6°

Angolo di incidenza del Sole
45°, e il Sole è localizzato 45° sopra l’orizzonte

Longitudine solare
272.1°, inverno settentrionale

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Addenda
Il Jet Propulsion Laboratory della NASA dirige la sonda MRO. La fotocamera fu costruita da Ball Aerospace & Techologies Corp., e il suo progetto è realizzato dall’Università dell’Arizona.