Questo piccolo cratere dal diametro di 230 metri si è formato a seguito dell’impatto di un asteroide sopra un terreno sedimentario con strutture a forma di lobi.
Questi depositi sono stati creati probabilmente da flussi di materiale glaciale. Grazie ai dati raccolti dallo SHARAD, il radar montato a bordo dell’MRO, si è potuto scoprire come il suolo appena sotto la superficie
è ricco di ghiaccio.
L'impatto ha quindi scavato il materiale superficiale e il substrato ghiacciato formando un "doppio cratere" a causa della differenza resistenza meccanica dei due tipi di terreno.
Traduzione: Pasquale Sciarretta