Questo cratere, situato alle medie latitudini (53° N), appare ben conservato e tutt’attorno sono ben visibili i segni lasciati dal materiale espulso durante l’impatto.
Una esposizione di rocce è visibile nella parte superiore del bordo del cratere. Lo studio di questo sito può fornire preziose informazioni sulla composizione del terreno sottostante.
Inoltre, le immagini riprese da HiRISE mostrano caratteristiche geologiche di piccola scala creati dai processi di modifica e degrado del terreno, come ad esempio, le crepe di pochi metri di larghezza che corrono perpendicolarmente al pendio che, molto probabilmente, sono state create attraverso processi franosi e periglaciali.
Lungo le pareti del cratere sono presenti anche canaloni e altri segni che indicano il flusso di materiale che hanno origine a partire dalle esposizioni rocciose sul bordo del cratere (nella parte in alto a sinistra dell’immagine).
Traduzione: Pasquale Sciarretta