Questa immagine ritrae parte di un cratere da impatto di circa 50 Km di diametro. Il cratere era visibile sia nella immagini del Mariner 9 che del Viking Orbiter acquisite qualche decennio fa. Quelle immagini vennero interpretate come la prova certa che il fondo della Coprates Chasma era una vecchia superficie come quella degli altipiani circostanti a nord e sud del canyon sprofondate di oltre 10 Km in un unico ed enorme blocco di crosta.
Tuttavia, questa immagine e le altre acquisite dall’MRO rivelano un cratere geologicamente giovane con molti meno crateri secondari sovrapposti rispetto agli altipiani circostanti ed una morfologia di primo impatto molto
ben conservata. Questo cratere deve quindi essersi formato dopo la creazione della Valles Marineris, e non prova, di per sé, che questa porzione del sistema di canyon si sia formato dallo sprofondare di un unico blocco gigante di crosta.
La creazione del Valles Marineris ha comportato enormi sconvolgimenti della crosta e potrebbe aver avuto una storia più complessa. Molte delle grandi frane della Valles Marineris potrebbero essersi innescate a seguito di questo grande impatto.
Traduzione: Pasquale Sciarretta