
NASA/JPL-Caltech/UArizona
Molte delle sfide dell'esplorazione di Marte non è solo trovare un punto di atterraggio per futuri rover, ma anche luoghi che siano scientificamente interessanti.
HiRISE ha preso decine di osservazioni per altre missioni, come Phoenix e il Mars Science Laboratory per aiutare le squadre di scenziati a comprendere meglio i possibili rischi dovuti al terreno. In questa ripresa si è tentato di esplorare la presenza di minerali di quarzo e feldspati (entrambi molto comuni sulla Terra).
Il Cratere Antoniadi è stata identificato dalla precedente missione MRO, come un antico lago ora prosciugato che era alimentato sia da acque superficiali che sotterranee. Si nota anche come il terreno appare piatto, un fattore importante per ogni punto di potenziale atterraggio.
Traduzione: Fabio Zampetti