
NASA/JPL-Caltech/UArizona
Ghiaccio secco durante la tarda estate marzianaESP_023464_0945Inglese
La superficie di Marte subisce fortissimi sbalzi di temperatura tra l’ inverno e l’ estate, se paragonata alla Terra. In inverno diventa fredda a sufficienza per congelare il biossido di carbonio contenuto nell’atmosfera, ma questo ghiaccio secco diventa instabile all’ aumentare delle temperature in estate, sublimando (cioè passando direttamente da solido a gas) nell’atmosfera.
Nelle vicinanze del polo Sud, la temperatura rimane abbastanza bassa affinché parte di questo ghiaccio stagionale rimanga solido per tutto l’ anno e persino si accumuli anno dopo anno. L’ immagine mostra una parte di questa calotta permanente di biossido di carbonio. La lastra di ghiaccio qui visibile è spessa alcuni metri ed è bucherellata da cavità dal fondo piatto. Le cavità quasi circolari che si trovano al centro dell’ immagine sono di circa 60 metri di diametro.
Il diverso colore delle pareti delle buche potrebbe essere dovuto a polvere mescolata al ghiaccio. Per la maggior parte dell’ anno le pareti sono ricoperte di brina luccicante, ma alla fine dell’ estate questa si scioglie e le pareti mostrano il loro vero colore.
Traduzione: Roberto Gorla