
NASA/JPL-Caltech/UArizona
Substrato roccioso sulla cima al centro di un cratere da impattoESP_020929_1360Inglese Francese
I crateri da impatto di grandi dimensioni portano alla luce il substrato roccioso. Dopo la formazione transitoria di una cavità, il fondo del cratere “rimbalza” e forma una struttura rialzata permanente, in genere alta circa il 10 per cento del diametro del cratere.
Un cratere di suppergiù 70 chilometri di diametro come quello di questa immagine può portare in superficie il substrato roccioso che prima dell’ impatto si trovava alla profondità di circa 7 chilometri. Le rocce più profonde sono in genere le più antiche e su Marte le rocce più vecchie sono interessanti poiché sono state con maggior probabilità alterate dall’ acqua e possono fornire indizi sugli antichi ambienti e processi geologici.
Quest’immagine mette bene in luce il substrato roccioso formato da diverse tipologie di roccia (come stanno ad indicare la varietà di colori e di strutture).
Traduzione: Roberto Gorla