Questa fotografia mostra diverse inusuali strutture di forma quasi circolare, con un diametro che varia da 300 a 600 metri, che sembrano essersi formate all’ interno di flussi di materiale di colore chiaro in Meridiani Planum, Queste strane formazioni sono state in precedenza osservate nella immagine E12-01295 ripresa dalla camera MOC della sonda Mars Global Surveyor.
Nell’ immagine ripresa dalla HiRISE si possono vedere dettagli che forniscono ulteriori indizi sull’ origine di queste misteriose formazioni. Gli anelli scuri che si trovano dentro le strutture concentriche appaiono più scabri rispetto alle zone circostanti. Il materiale più chiaro all’ interno del quale si sono formati è fortemente fratturato, stando ad indicare che esso è piuttosto fragile. Parecchi piccoli crateri da impatto che si trovano nelle zone chiare hanno prodotto getti di materiale scuro eiettato, dimostrando così che lo strato chiaro superficiale può essere spesso al massimo pochi metri.
Queste formazioni presentano
margini lisci che sono separati dalle attorcigliate zone centrali per mezzo di una zona confinale che ha una diversa natura morfologica e composizionale.
Per una completa spiegazione del fenomeno occorrono ulteriori e dettagliate analisi, ma le osservazioni di cui disponiamo suggeriscono che le formazioni di colore chiaro e a forma di lobo potrebbero essere state prodotte in passato da un flusso d’ acqua ricco di sedimenti fluviali. Le strutture circolari all’ interno del flusso potrebbero essersi formate per l’ essicazione e la contrazione dei sedimenti, in modo simile a ciò che avviene nei “mosaici di fango” ma su scala molto più ampia. Oppure potrebbero essersi formate tramite un processo chiamato “diapirismo”, nel quale sulla superficie del terreno ricoperto di sedimenti asciutti si forma una crosta solida più densa dell’ impasto sottostante, saturato dall’ acqua. Sulla Terra, tali impasti di acqua e sabbia messi in pressione dal sovraccarico del terreno soprastante possono risalire alla superficie per formare delle vere e proprie eruzioni di sabbia mista ad acqua che raggiungono altezze di centinaia di metri. Siano state formate dalla essicazione del fango oppure dalla iniezione di sabbie, queste stranissime formazioni hanno registrato un momento unico della storia di Marte, molto lontano nel tempo.
Traduzione: Roberto Gorla