Questa immagine mostra le gole formatesi lungo la parete di un grande cratere da impatto denominato Tempe Terra. Queste gole sembrano molto più vecchie
delle altre gole fotografate un po’ ovunque su Marte da HiRISE.
Non possiamo dire con esattezza quale sia l’età di queste gole (ovvero, quanti anni fa si sono formate), perché per ora le rocce sono state analizzate solo con la tecnica radiometrica. Tuttavia l’immagine indica che queste gole sono inattive da molto tempo.
L’immagine secondaria mostra alcuni dettagli di queste antiche gole. Le pareti sono lisce e levigate, con pendii non troppo ripidi in pieno contrasto con le gole più giovani, ripide e rocciose. Il fondo, inoltre, è livellato e privo di canali ben marcati tipici delle gole con attività recente. I processi atmosferici richiesti per produrre un simile livellamento del suolo, richiede moltissimo tempo.
Le gole appaiono tagliate da una lunga frattura che attraversa in senso longitudinale le pareti del cratere. Lungo questa “cicatriche” troviamo anche numerosi e piccoli crateri da impatto. In accordo alle regole stabilite dai geologi, archeologi e altri metodi investigativi per calcolare l’età relativa di un luogo, risulta chiaro che le gole devono essere antecedenti ai crateri e alla fratture orizzontali. Il conteggio dei crateri fornisce già una buona approssimazione dell’età, che in generale vale per ogni pianeta o asteroide: quanto più è lungo il periodo di tempo a cui una superficie viene esposta, tanto più il numero di crateri è elevato.
Sia il colore che la lucentezza delle gole è simile a quella dei terreni circostanti, probabilmente a causa del depositarsi, in modo omogeneo nella regione, di un manto di polveri.
Quindi è ormai chiaro che le gole nell’immagine sono inattive da moltissimo tempo. Ma perché queste sono “dormienti” a differenza delle altre gole su Marte che mostrano segni di recente attività? Lo studio combinato delle gole antiche e giovani ci aiuterà a comprendere il loro processo di formazione (erosione a causa di infiltrazioni di acqua, scioglimento di ghiaccio o neve, frane di terra arida). Le loro differenze ci diranno come questi processi (molti dei quali dipendenti dal clima di Marte) si siano evoluti attraverso il tempo.
Traduzione: Pasquale Sciarretta