Questo piccolo cratere di circa 7 metri di diametro ha un’età non superiore ai 5 anni. Questa precisa stima è possibile perché l’area è stata fotografata più volte negli ultimi 10 anni e la più vecchia in cui il cratere non c’era ha 5 anni di età.
Scoprire questi nuovi crateri è abbastanza semplice in quanto
la zona scura che le circonda il cratere è molto più grande del cratere stesso. Dagli strumenti a bassa risoluzione in orbita attorno a Marte la zona scura appare come un puntino nero, quando viene utilizzato HiRISE per indagare più in profondità, l'immagine ad alta risoluzione rivela anche il cratere al centro della macchia scura, così come i particolari del materiale espulso dal cratere.
Studiare i nuovi crateri ci permette di stimare meglio il tasso attuale di impatti su Marte. Una tecnica comune per stimare l'età di una data superficie consiste nel contare quanti crateri di ogni dimensione sono presenti su quella superficie.
Anche i piccoli impatti come questo rappresentano anche un serio pericolo per una futura missione di esplorazione, sia su Marte che sulla Luna. Immaginate se uno dei rover marziani si trovava in questo punto quando il meteorite a colpito la superficie! Quello di questa immagine potrà essere un cratere di piccola taglia se confrontato su quelli su scala planetaria, ma potrebbe ancora causare ingenti danni. Sulla Luna, dove non c'è un’atmosfera capace di fornire una minima protezione anche dai più piccoli micro-meteoriti, il pericolo è ancora più alto. Conoscendo il tasso degli impatti come questi è possibile stabilire il grado di schermatura necessaria per i futuri landers, rover ed esploratori umani.
Traduzione: Pasquale Sciarretta