Sebbene l’ immagine sia stata ripresa principalmente per studiare i canaloni delle pareti interne di questo cratere,
essa rivela altre interessanti caratteristiche. Nelle vicinanze dei canaloni sulla parete nord del cratere, alcuni macigni sono rotolati giù per il pendio, scavando delle tracce lungo il loro percorso.
Questa immagine mostra anche un bell’ esempio di diverse tipologie di dune, tutte vicine le une alle altre:
in questa immagine il Nord si trova più o meno ad ore tre (a destra). Su entrambi i lati del cumulo di terreno che si trova al limitare sud del fondo del cratere si possono notare differenti tipi di dune. Nella parte meridionale (a sinistra nell’ immagine), si trovano dune “a stella” (così chiamate a causa delle intersezioni a forma di stella che si formano sulle loro creste). Questi tipi di dune si formano quando il vento soffia da molteplici direzioni. Per maggiori informazioni sulle dune a stella, vedere le immagini
ESP_017036_1665 e
PSP_008323_1735.
Sul lato nord del cumulo (a destra nell’ immagine di dettaglio), si trovano dune dalla forma più semplice, che formano linee parallele, più o meno diritte. Da notare che il lato più ripido di queste dune è lo stesso in ognuna di esse. Queste formazioni vengono chiamate dune lineari, e si formano quando il vento soffia all’ incirca parallelo alla direzione delle creste, probabilmente con variazioni da un lato all’ altro in modo da produrre pendii di forma asimmetrica. La transizione dalle dune lineari alle dune a stella avviene vicino alla montagnola centrale. Poichè il principale fattore che determina quale tipo di dune si formi è dato dalla direzione del vento, in questa zona il vento deve aver soffiato da molteplici direzioni, forse a causa dalla presenza della montagnola stessa o per l’ interazione con la vicina parete del cratere.
Traduzione: Roberto Gorla