La traccia lasciata dal masso rotolato a valle di un pendio è ben visibile al
centro di questa immagine secondaria.
Il solco scavato da un enorme masso presente sulla parete inclinata di un cratere da impatto ha lasciato segni ben evidenti sulla superficie.
Nell'immagine completa è possibile vedere il suo intero percorso che parte da una rupe a est punto da cui presumibilmente si è staccato. Lo stesso masso è perfettamente visibile grazie al suo colore molto chiaro sopra una striscia scura, punto in cui si è arrestato.
Le strisce scure sui pendii iniziano in un punto nel quale basta un piccolo disturbo per creare la valanga di sabbia, tali disturbi possono essere un
turbine di polvere o la creazione di un
cratere da impatto. Tali strisce sono molto frequenti si Marte, per cui si può ritenere che sia un processo in corso attivo. Queste strisce tendono a iniziare con un colore molto scuro e svanire man mano che invecchiano, ci sono casi in cui tali strisce hanno
un colore più chiaro rispetto al terreno circostante. Gli scienziati pensano che queste strisce siano causate da valanghe di polvere o sabbia la quale scopre materiali più scuri precedentemente sepolti. Le strisce sono fenomeni geologici molto superficiali e non sembrano modificare le caratteristiche della superficie già presenti, come ad esempio le increspature, o come in questo caso, le tracce lasciate masso. Lo scenario presente in questa foto è particolarmente interessante in quanto la striscia sembra essere fluita attorno al masso, lasciando una chiazza di materiale chiaro davanti al masso. Da questo rapporto, si può dire per certo che il masso è caduto prima della valanga di sabbia scura.
Data la scala dell’immagine, il masso è di circa 6 metri di diametro mentre la striscia scura è di circa 125 metri di larghezza nel suo punto più largo.
Traduzione: Pasquale Sciarretta