Le osservazioni effettuate con lo strumento CRISM di questa zona della formazione chiamata Noctis Labyrinthus hanno fornito indicazioni sulla presenza di solfati ricchi di ferro e di minerali fillosilicati (argille).
Le osservazioni della HIRISE hanno rivelato l’ esposizione di stratificazioni che sono probabilmente all’ origine delle tracce spettrografiche viste dalla CRISM.
Nel dettaglio, gli strati sono visibili nella parte bassa dell’ immagine. Verso sinistra in alto, si può vedere un campo di dune che ricopre altri affioramenti.
Traduzione: Roberto Gorla